Le alterazioni dell’ecosistema

In questi ultimi decenni il delicato equilibrio degli ecosistemi ha subito profonde alterazioni dovute in primo luogo al drastico aumento delle attività dell'uomo, su scala globale, regionale e locale. Lo sviluppo incrementale che si è manifestato dal dopoguerra ad oggi ha portato infatti, oltre a indubbi benefici, anche molte conseguenze sull'ambiente, tra cui il depauperamento della fascia d’ozono e l'immissione di numerose sostanze inquinanti. In questo testo, utilizzato nel corso di una lezione di geografia, focalizzeremo la nostra attenzione sulle alterazioni in un’ottica ecosistemica e dando spazio anche alla percezione e alla comunicazione di questo importante tema.

Gestione del comprensorio montano del Ceresio (InterReg II)

A questo progetto di rilevanza transfrontaliera partecipano le Comunità Montane lombarde e le Regioni di Montagna elvetiche.

Strumenti e strategie per la condivisione e la valorizzazione dei patrimoni culturali ticinesi, Convegno Digitalizza la cultura

L’intervento presentato al convegno dai collaboratori scientifici SVPC, intitolato Strumenti e strategie per la condivisione e la valorizzazione dei patrimoni ticinesi, ha presentato una sintesi del seminario tenuto il 27 ottobre 2016 a Bellinzona. Tredici interventi hanno esposto diciannove progetti legati all’umanistica digitale presenti sul territorio ticinese. Ai relatori del seminario era stato chiesto di focalizzarsi sulle difficoltà e le strategie scelte nella conduzione del progetto, in un’ottica di condivisione delle esperienze.

Le tourisme urbain (Il turismo urbano)

Les villes sont des destinations touristiques importantes, attirant des dizaines de millions de visitateurs chaque année. Paris, avec une dizaine de millions de touristes chaque année, est de loin le premier pôle touristique européen, New York est la grande porte d’entrée des touristes arrivant aux Etats-Unis. Les flux sont importants et étalés sur une grande partie de l’année, fait qui distingue le tourisme urbain des autres formes de tourisme et qui se traduit par un rôle économique important. Ce rôle influence souvent la politique d’aménagement des villes, notamment par la mise en valeur du patrimoine architectural.

La théorie du cycle d'erosion et critique du modèle davisien

William Morris Davis est célèbre pour sa théorie du cycle d'érosion. Il explique la création et l'évolution des formes de relief en trois stades successifs: stade de la jeunesse (relief soulevé), stade de la maturité (action de l'érosion), stade de la vieillesse. Selon cette théorie l'orogenèse est suivie d'une longue phase de stabilité tectonique sans rajeunissement du relief, qu'on appelle pénéplaine.

 

A piedi o in bicicletta? In giro per il mondo con i globetrotters

Nel 1872 Jules Verne pubblica un romanzo che ancora oggi, 140 anni dopo, tutti conoscono e apprezzano per la forza evocativa: Le tour du monde en quatre-vingts jours. La storia narra le vicende di Phileas Fogg, un ricco galantuomo londinese abitudinario, sedentario, riservato. Il 2 ottobre 1872, narra il libro, Fogg lascia la sua residenza di Saville Row e si reca come consuetudine al Reform Club. Come ogni giorno, alle undici e mezzo raggiunge la sede del club dopo aver collocato 575 passi.

Globetrotter: un nuovo modo di viaggiare

A partire dalla fine del XIX secolo si manifesta una nuova forma di viaggio, praticata dai globetrotters. Questi viaggiatori vissero una stagione d’oro nei primi decenni del Novecento, proponendo spedizioni improbabili con mezzi improvvisati e finanziando spesso il viaggio con la vendita di cartoline illustrate.

Un museo per viaggiatori e avventurieri d'inizio secolo

Nel 1872 Jules Verne pubblica un romanzo che ancora oggi, 140 anni dopo, tutti conoscono e apprezzano per la forza evocativa: Le tour du monde en quatre-vingts jours.

Penthésilée et le mythe des Amazones

Selon les sources, les Amazones étaient un peuple de femmes descendant du Dieu de la guerre Arès et de la Nymphe Harmonie. On place leur royaume dans le Nord, sur les pentes du Caucase ou en Thrace. Eschyle definit le Amazones « guerrières, ennemies des hommes ». Elles étaient en effet une nation de femmes guerrières qui se gouvernaient elles-mêmes, sans hommes. Il existe peu de récits à leur sujet, mais curieusement elles ont inspiré beaucoup les peintres et les sculpteurs, donnant ainsi lieu à une importante iconographie.

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