Vallemaggia: acqua, pietra e modernità

In occasione della pubblicazione del nuovo fascicolo Distretto di Vallemaggia della serie Territori di parole, il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), attraverso l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), ha il piacere di invitarvi alla colazione letteraria “Vallemaggia: Dove le nuvole contano più delle notizie”, che si terrà il 3 agosto, alle 9:00, alla Biblioteca cantonale di Locarno. Il progetto editoriale è curato dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino in collaborazione con l’Istituto design del Dipartimento ambiente costruzioni e design della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

Nuove prospettive per gli osservatori culturali: verso piattaforme di dialogo, partecipazione comunitaria e co-creazione

Gli osservatori culturali sono realtà istituzionali che hanno iniziato a emergere alla fine degli anni Ottanta del Novecento, acquisendo importanza negli ultimi due decenni. Inizialmente ispirati dall'Observatoire des politiques culturelles di Grenoble (1989) e dall'Observatoire européen de l'audiovisuel di Strasburgo (1992), oggi queste realtà sono più di 100 in quattro continenti, con una concentrazione significativa in Europa. Variano in ambito e focus, riflettendo la diversità dei paesaggi culturali.

Les Villes du Futur : une mosaïque d'innovation, de durabilité et de connectivité

Au cœur des métropoles de la prochaine décennie, nous attend une révolution urbaine sans précédent qui promet de redéfinir la manière dont nous vivons, travaillons et interagissons avec l'espace qui nous entoure. Poussés par une fusion croissante entre technologie avancée et vision durable, les centres urbains sont sur le point de se transformer en laboratoires vivants d'innovation et d'intégration. Voici comment la vie urbaine pourrait changer, suivant six hypothèses esquissées pour les métropoles de demain.